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1. AVERE UNA CONOSCIENZA BASE DEL
MERCATO: Non si può pensare di iniziare a fare
trading solo per aver sentito che un trader ha fatto
fortuna in borsa. Prima di iniziare è indispensabile
leggere un libro che spiega il funzionamento dei mercati
finanziari e le tecniche di analisi per la selezione dei
titoli su cui investire
2. AVERE UN METODO: Scegliere dei
titoli a caso su cui investire potrebbe portare dei
guadagni, ma alla lunga fa perdere molti soldi, bisogna
costruirsi un metodo adatto alle proprie caratteristiche
basandosi su analisi tecnica o fondamentale. E'
importante testare il metodo sulla carta (paper trading)
e se ci da buoni risultati rispettarlo fedelmente
investendo soldi reale, l'agitazione che causa il
mercato può essere fatale e può portarci a fare qualcosa
di diverso che ci eravamo imposti col metodo. La
disciplina nel rispettare il metodo è fondamentale,
prendere decisioni affrettate per la paura o per
recuperare subito una perdita ci porterebbero ad una
perdita ancora peggiore.
3. OTTIMIZZARE IL TIMING: Il
timing è la scelta di tempo nell'entrare o uscire da un
titolo. Dobbiamo essere molto calmi quando investiamo,
non dobbiamo avere fretta di entrare su un titolo o
uscire. Se pensiamo che un titolo rimbalzerà su un
supporto dobbiamo attendere che ci arrivi sul supporto
oppure che lo testi, non si può comprare prima perchè si
ha fretta di guadagnare.
4. TAGLIARE LE PERDITE E LASCIARE
CORRERE I PROFITTI: Questa è la regola che tutti i
trader conoscono, ma che pochi riescono a mettere in
pratica. E' senza dubbio la più difficile da rispettare,
ma è la chiave del successo. Se apriamo una posizione e
il mercato va contro le nostre analisi, non dobbiamo
avere paura di chiudere la posizione in perdita. In
questo caso è necessario TAGLIARE LA PERDITA, e non
aspettare che magari il titolo torni al prezzo al quale
l'avevamo acquistato, in questo caso si farebbe CORRERE
LA PERDITA. Viceversa se un titolo sta salendo e le
nostre analisi non danno un motivo di fermata, è
opportuno lasciare aperta la posizione e non chiuderla
pensando che abbiamo guadagnato abbastanza.
5. NON ANDARE CONTRO O ANTICIPARE IL
MERCATO: Altra regola
fondamentale, ben conosciuta dai professionisti di
Borsa, è che bisogna approcciare il mercato cercando di
capire dove sta andando, e non presumendo che andrà dove
diciamo noi. Statisticamente, è molto più difficile
individuare in anticipo un’inversione di tendenza che si
inserisca in un trend già in atto. Il consiglio per
l’investitore occasionale è di non inseguire il "colpo
grosso", andando controtendenza: anche se questa è una
tentazione che prima o poi viene a tutti, è meglio non
cedere. Nella maggior parte dei casi il rischio non vale
la candela. Molto meglio, allora, inserirsi nella
tendenza primaria in atto sfruttando le opportunità
offerte quotidianamente dal mercato.
6. STARE SEMPRE INFORMATI:
La Borsa è un mercato fortemente reattivo
agli avvenimenti dell’economia e spesso anche della
politica, sia italiani sia - in modo sempre crescente -
internazionali. Il risparmiatore deve quindi tenersi
costantemente informato su quello che succede nel paese
e fuori; e saper valutare gli avvenimenti che potranno
avere influenza sia sull’andamento generale della Borsa,
sia su quello dei suoi titoli in particolare. Un calo
alla Borsa di New York o in altre Borse estere può avere
ripercussioni in Italia; il naufragio di una petroliera
o l’esplosione di un impianto chimico possono mettere in
difficoltà la compagnia di assicurazioni o l’impresa
petrolchimica su cui si è scommesso una parte del
periodo capitale. Con il tempo e l’esperienza si
sviluppa un vero e proprio fiuto nello scovare notizie
di questo tipo, che è una delle caratteristiche del buon
consulente di Borsa
7. SAPERE UTILIZZARE GLI STOP-LOSS:
Stop-loss significa "fermare la perdita". Molte
piattaforme di trading offrono l'opportunità di poter
utilizzare stop-loss. Cioè noi possiamo inserire un
prezzo al quale la banca venderà automaticamente le
azioni comprate in precedenza. E' molto utile, basta
pensare a un crollo del titolo del 10% in una giornata
per una notizia pessima. Se noi fissiamo lo stop loss ad
un prezzo del 3% inferiore al prezzo di acquisto avremo
una perdita del 3% e non del 10%.
8. CON GLI STRUMENTI GIUSTI UN MERCATO
RIBASSISTA E' MEGLIO DI UNO RIALZISTA: Sembrerà
paradossale, ma in un mercato ribassista è più facile
guadagnare rispetto ad un mercato rialzista. Questo
perchè il mercato scende molto più velocemente rispetto
alla salita. Dobbiamo ricordarci che per salire il
mercato ha bisogno di soldi, sempre più soldi. Per
scendere il mercato non ha bisogno di nulla. Quando
accade il classico panic-selling, cioè una panico nelle
vendite sarà ancora più facile per noi guadagnare perchè
tutti vendono nella paura di un crollo e noi con i
nostri strumenti guadagneremo sempre di più da questa
caduta. Ma quali strumenti ci servono per guadagnare con
un mercato ribassista? Principalmente le Opzioni
o i Futures.
9. IL MIGLIORE CONSULENTE FINANZIARIO
PER LA TUA OPERATIVITA' SEI TU!: E' molto importante
imparare a farsi le proprie analisi e decidere
autonomamente che titoli titoli comprare e quando. Un
consulente finanziario fa una propria analisi, ma non
mette in gioco i propri soldi, quindi un'analisi
superficiale o errata a lui non porterebbe danni, li
porterebbe solo a te. Inoltre spesso i consulenti
finanziari sono laureti che conoscono a memoria la
teoria, ma che spesso non hanno mai operato in borsa, a
mio parere il fiuto e l'esperienza in borsa sono
molto importati e si sviluppano solo con operazioni
(anche negative)
10. NON SEMPRE SI GUADAGNA, IMPARA
DALLE PERDITE. Grandi trader dicono che alcune volte
una perdita può essere più utile di un guadagno. Un
guadagno non ci insegna niente mentre una perdita ci
mette sotto gli occhi i problemi del nostro metodo.
Certo tutti noi facciamo trading per guadagnare ed è
questo è molto importante, ma all'inizio qualche perdita
ci può stare, l'importante è non commettere più volte
gli stessi errori e ottimizzare il metodo per avere un
guadagno costante.
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